Japanese Test

Recentemente ho notato che ci sono un sacco di persone che scrivono sul Giappone: molti vivono qui, altri magari in Italia o in altri paesi. Personalmente, nella maggior parte dei casi, per me e’ irrilevante da dove uno scrive, anche perche’, alcune delle corrispondenze dei quotidiani italiani delle scorse settimane, sono la prova che essere sul posto non sempre e’ garanzia di bonta’.

Anche gli italiani che vivono qui hanno diverse percezioni di questo paese, penso legate al motivo per il quale si sono trasferiti qui. Ad esempio, mi sembra che ci sia una bella differenza tra chi e’ venuto qui perche’ mandato da una azienda, e chi invece si e’ mosso per motivi affettivi (le due cose tra l’altro, non si escludono). Due modi di vivere il Giappone abbastanza diversi ma entrambi funzionali.

La differenza secondo me e’ un po’ piu’ sottile: ci sono stranieri che usano questo paese (solitamente in termini di guadagno o business, ma anche di vita sociale) e stranieri che provano ad andare oltre, cercando lo scambio e mettendoci del loro. Una differenza che ho riscontrato in maniera trasversale, a prescindere dal lavoro o dal tipo di vita, legata a un tipo di cultura.

Questa differenza si e’ manifestata in tutto e per tutto, proprio nelle scorse settimane, quando migliaia di stranieri hanno lasciato la citta’ appena la natura ha deciso di mettere a prova questo paese. Sia ben chiaro che non ci trovo nulla di sbagliato nel mettersi al riparo: io stesso avevo paura e la valigia pronta, nel caso in cui l’ambasciata avesse dichiarato ufficialmente uno stato di emergenza e ordinato l’evacuazione. Alla fine sono rimasto, per una serie di motivi personali, consapevole del fatto che la mia famiglia e gli amici erano veramente in ansia per me. Vi chiedo scusa.

A quelli che invece rientrano, per ricominciare a fare quello che facevano prima, auguro sinceramente di ritrovare le cose al loro posto, anche se temo che dopo questo esame, le cose saranno un po’ diverse. In bocca al lupo.

Annunci

6 commenti on “Japanese Test”

  1. sergio brunozzi ha detto:

    Ho sempre rispettato le idee altrui e non me la sento di giudicare gli altrui comportamenti. Certo che la ricerca della normalità, particolarmente dopo un grande pericolo o presunto tale, è normale e fisiologica che si ricerchi la ‘normalità’.
    Cosa dire a coloro: rifacendomi ad un detto della cultura filosofica orientale vorrei esortarli a non rinunciare alla speranza; ‘La paura bussò alla porta. La speranza l’aprì, non c’era nessuno’. Ed a proposito di normalità potreste leggere uno script inserito nel mio blog dal titolo ‘Elogio della normalità’ l’indirizzo è http://www.brunozzi.splinder.com.Buona lettura ai volenterosi che volessere leggere e commentare questo script.
    Un caro saluto ed un in bocca al lupo a tutti.
    Sergio Brunozzi

  2. Marco di pisa ha detto:

    Lorenzo ma delle radiazioni non hai paura?
    Due turisti giapponesi di Tokyo a Shanghai sono stati trovati con alti livelli di radioattività durante un esame .

  3. Watanabe ha detto:

    Purtroppo il Giappone non fa più notizia e francamente non si capisce più quale sia la situazione e come proceda la ricostruzione.

  4. Laura ha detto:

    Non riesco a comprendere il senso dell’ultimo capoverso: ci sarà un atteggiamento diverso nei loro confronti?
    ciao e in bocca la lupo a tutti voi

  5. Lorenzo Barassi ha detto:

    Riprendo la buona abitudine di rispondere ai commenti ora che le cose si stanno calmando.
    @sergio grazie mille per i tuoi interventi di questi giorni, i tuoi passaggi mi fanno piacere

    @marco certo che ho paura. ma credo anche che il giappone in questo momento ha gli occhi del mondo puntati addosso, e non possono giocare sporco nascondendo troppe cose.

    @watanabe e’ vero, e lo sapevamo bene.
    la ricostruzione e’ iniziata, lavorano molto alle infrastrutture per rimettere in sesto le vie di comunicazione e facilitare gli aiuti. buona parte degli sfollati per ora rimane nei centri di raccolta, nelle scuole etc.

    @laura in effetti sono stato un pochino criptico, ma il senso e’ quello: credo/temo che l’atteggiamento sara’ diverso.

  6. maxito ha detto:

    Chi va arrosto…. 😀


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...