Christchurch

Encomiabile Giappone: appena qualche ora dopo il sisma in Nuova Zelanda, un centinaio di esperti soccorritori erano gia’ in volo diretti a Christchurch. Evidentemente non solo alla ricerca dei 27 connazionali dispersi (su un totale di circa 200 persone), ma anche per portare un po’ di esperienza e supporto.

Questa mattina mentre guardavo in TV le immagini girate durante le scosse, mi sono reso conto di una cosa: le persone non sapevano assolutamente quello che dovevano fare in quella situazione. Gente ovviamente terrorizzata ma ferma in strada, a due passi dagli edifici pericolanti.

Allora ho capito che i giapponesi, quando si tratta di queste cose, sono davvero un passo avanti: esercitazioni di fuga sin dalle  scuole elementari, aree libere (tipo i parchi) dove rifugiarsi e raccogliersi, arterie stradali gia’ designate ad essere chiuse per essere usate solo dai soccorsi etc. Ogni comune ha una guida, scritta in diverse lingue che spiega come comportarsi durante il terremoto ma sopratutto dopo. Consapevoli del fatto che il terremoto in se non uccide: sono i crolli e i comportamenti sbagliati, a fare vittime e danni.

Annunci

4 commenti on “Christchurch”

  1. Don Camilla ha detto:

    Tutto vero, una sola correzione:Cominciano dalla scuola Materna.
    La mia piccola (6 anni) ha gia alle spalle SEI esercitazioni antiterremoto e antiincendio!!!

  2. Portinaio ha detto:

    Io nella mia vita ho fatto solo un’esercitazione anti-incendio a scuola: popolo di pigri!

  3. Watanabe ha detto:

    ma vedi non è la mentalità dei giapponesi che dobbiamo importare. Noi putroppo siamo un popolo di menefreghisti e come tale ce ne freghiamo di fare le cose per bene.

  4. Lorenzo Barassi ha detto:

    @Don Camilla: ottimo, grazie per la precisazione! Avevo sentito dire qualcosa riguardo i bambini dell’asilo, ma non ne ero sicuro.

    @portinaio: e’ giunto il momento di aggiornarti.
    Al prossimo giro ti porto al museo dove prima vieni messo su una piattaforma che ricrea il terremoto poi vieni sbattuto in una stanza piena di fumo dalla quale devi uscire carponi e infine, affronti con un estintore in mano, un mega schermo che simula un incendio in una casa…altro che Disneyworld.

    @watanabe vero.
    per non parlare di chi, consapevolmente, costruisce o compra edifici fatti con la sabbia e poi piange calde lacrime.
    scusa il cinismo ma oggi e’ lunedi, fuori piove e fa freddo.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...